7-8 Maggio - Castiglione della Pescaia
1aPROVA CIRCUITO NAZIONALE 2011
Cronaca di Ludovico Vergari
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Finalmente è ripartita la stagione agonistica della nostra amata classe.
Per chi scrive, ma credo per tutti, è l’occasione per rivedere persone squisite con cui, in questi anni, si è instaurato un solido rapporto di amicizia e di affetto. Forse è proprio per questo che in acqua alcune volte si sorvola su alcuni comportamenti non troppo corretti. Adottare la pazienza e la benevolenza è forse una politica sbagliata per la gestione di una classe velica, che ha regole ferree, ma comunque è un metodo che qualche risultato l’ha raggiunto. Basta pensare a quanto sia diventato corretto il detentore del “Bottazzo d’oro” degli anni scorsi di cui, per questione di privacy, citerò solo il soprannome….Mezzo Sigaro. Pensate che ormai ha anche capito quando naviga con mura a dritta o con mura a sinistra; l’ho intuito perché adesso chiede acqua, tutto felice, solo quando è con mura a dritta. Per non parlare poi di un suo conterraneo, assente per l’occasione, che non “pompa” più né di bolina né di poppa……in questo caso però mi sorge il dubbio che il suo ravvedimento sia dettato più da problemi legati al mal di schiena che al rispetto delle regole (battutaccia).
Sole, mare calmo, temperatura intorno ai 24 gradi e vento di media intensità proveniente dal terzo quadrante hanno fatto da sfondo alle 5 regate disputate. Un paradiso. Ottima l’organizzazione a terra e l’ospitalità del Circolo Velico Castiglione della Pescaia e dei suoi rappresentanti Maurizio
Bartolozzi e Rocco Bitetti. Ottima anche l’organizzazione in acqua presieduta dal giudice Mauro Vichi e da Marcello che, oltre a posare il campo di regata in maniera perfetta e abbastanza veloce, hanno posizionato un gommone con giudici di percorso su ogni boa (finalmente). Ciò ha permesso il regolare svolgimento delle regate con l’effettuazione di penalità immediate evitando, per quanto possibile, antipatiche lungaggini burocratiche post-regata. Bravo Mauro.
Ventuno i partenti. Peccato perché si sperava questa volta di battere il record di partecipazione per una Nazionale. Le premesse c’erano tutte. Purtroppo dei contrattempi hanno impedito ai siciliani di arrivare numerosi in Toscana. Nel paddock si mormorava che la mancata trasferta degli isolani sia legata al fatto che il nostro amatissimo Segretario Nazionale non possa, da ben nove mesi, vedere la TV perché sprovvisto di decoder per la televisione digitale!!! Non riesco a capire il nesso ma comunque riporto la notizia così come mi è stata riferita. A ben rappresentare la flotta più numerosa d’Italia erano presenti Eugenio Arcovito e Antonio Liotta.
Altre defezioni sono dovute al mancato possesso, da parte dei regatanti, delle tessere FIV aggiornate e delle polizze assicurative. No comment. Giustamente il Comitato ha rifiutato l’iscrizione.
Dopo questa doverosa introduzione arriviamo al punto, cioè a descrivere queste due giornate di regate.
Come ben sapete sono stato eletto cronista di classe non per meriti giornalistici o perché abbia particolare padronanza della lingua Italiana, anzi né approfitto per chiedere scusa a tutti i lettori per eventuali errori grammaticali, ma per la mia consolidata abitudine ad occupare il centro classifica. Questo mi permette (purtroppo) di avere una visuale generale del campo di regata e dei partecipanti. Obbiettivamente sono di solito più ferrato a descrivere la seconda metà del gruppo, a me più vicina e ho invece qualche difficoltà a descrivere le gesta dei big. Alla fine mi salvo sempre perché quest’ultimi sono abbastanza ripetitivi, oserei dire monotoni e quindi anche a naso il cronista “navigato” (è proprio il caso) troppe imprecisioni non le commette.
Da oggi vorrei introdurre, sulla falsariga della Gazzetta dello Sport del lunedì, il voto abbinato al commento per ogni partecipante. Non ho l’intenzione né la presunzione di interpretare il ruolo del maestro che dà i voti, la mia è solo voglia di concretizzare con un numero una personalissima opinione, poco tecnica e spero molto ironica. Non me ne vogliate quindi se il giudizio non vi calzerà a pennello ma approfittatene per farvi due risate.
In ordine di classifica:
1° Umberto Valle: voto 10 (scontato) per la prestazione e voto 10 per il vino di sua produzione offerto: media 10.
A mio avviso è il mattatore indiscusso della classe. Con tre primi nella prima giornata ha da subito ipotecato la vittoria facendo presagire il ripetersi della 1^ Nazionale dell’anno scorso ad Orbetello quando arrivò sempre primo. Il giorno successivo ha tenuto sotto controllo i baldi giovani con due secondi di cui uno da scartare (quanta grazia sprecata). Credo che avrebbe vinto anche con i siciliani presenti, forte, fra l’altro, della conoscenza del campo di regata.
2° Andrea Milla: voto 9.
Prestazione superba di un timoniere che stimo molto (è il Campione in carica). Un voto in meno perché, almeno questa volta, seppur di poco non è riuscito a contrastare Valle nonostante l’enorme dedizione al Sunfish che manifesta con partecipazioni a regate internazionali e lunghe sedute di allenamento. Un uccellino mi ha riferito che il lunedì successivo alla regata, mentre noi poveri umani eravamo in giacca e cravatta in ufficio, l’amico Andrea era a Bracciano ad allenarsi con 25 nodi. Attento Umberto che fa sul serio.
3° Stefano Pianelli: voto 9.
Stesso voto di Andrea pur con 3 penalità in più perché ottimo il rapporto posizione/dedizione. Quando partecipa è sempre tra i primi.
4° Fabrizio Menghetti: voto 9 prestazione; voto 10 disponibilità e cortesia: media 9,5.
E’ con sommo piacere rivedere il Fabrizio dei bei tempi. Costantemente ai vertici con un buon terzo. E’ riuscito a tirarsi fuori dal fango che da tanto tempo lo attanagliava. Vince la classifica dei Master. Spero che con questo risultato acquisisca più fiducia in se stesso. Avrà finalmente capito da che parte si infila la deriva?
5° Renato Ghezzi: voto 8.
Alterna prestazioni che vanno dal quarto al settimo posto, quindi abbastanza costante. Dal titolo conquistato a Manfredonia ha perso però qualche acuto, forse per minore allenamento dovuto ai sopravvenuti impegni famigliari ed al lavoro che lo allontana da casa e dalla barca quasi tutta la settimana. Bravo timoniere.
6° Luca Orsini: voto 8 prestazione; voto 10 per il vino di sua produzione offerto: media 9.
A prescindere dalla posizione, comunque ottima, come avrete capito i voti espressi in questa pagina tengono conto sia dell’esperienza sia del tempo a disposizione che ognuno di noi può dedicare a questo sport. Luca è arrivato relativamente da poco nella classe ed è stato capace, sin da subito, di inserirsi nelle posizioni importanti di classifica pur, come credo, non avendo molto tempo a disposizione per andare in barca.
7° -8°-9° Tullio Zanchi; Luigi Addonisio; Eugenio Arcovito: voto 7.
Prestazione più che sufficiente per tre timonieri che, pur avendo un livello tecnico e tattico molto alto, per motivi diversi sono arrivati a Castiglione con scarso allenamento. Tullio in particolare non andava in barca da circa un anno.
10°-11° Ludovico Vergari; Stefano Ferro: voto 6.
A dirla tutta meriterei mezzo punto in più di Stefano, sia perché giocavo in trasferta sia perché vado in barca molto ma molto meno di lui. Comunque, vista l’amicizia che ci lega, vista la parità di punteggio e vista l’imparzialità che deve avere chi scrive un 6 politico ci può stare. Resta comunque indubbio che io sono arrivato 10° e lui dietro di me…cioè 11°. Al di la del risultato, per quanto mi riguarda, sono contento della prestazione perché per 4 regate su 5 il distacco dai primi non è stato eccessivo.
12° Nappi: voto 7.
Ha vinto la classifica Junior ed era la prima volta che timonava un Sunfish. Non conoscendolo più di tanto non posso dire….ha 17 anni e da quello che ho visto in barca ci sa stare. Speriamo che continui con noi.
13° Antonio Liotta: voto 5,5.
Il voto è condizionato dal fatto che mi aspettavo di più. Ha da poco vinto l’invernale di Messina lottando ad armi pari con timonieri del calibro di Nino Aneri, Luigi De Luca e Tonino Interdonato. Non mi è sembrato a suo agio, forse perché poco concentrato o perché preferisce il forte vento dello Stretto. Sono sicuro che si rifarà a casa sua.
14° Gerardo Crisanti: voto 5.
Un po’ come Liotta mi aspettavo di meglio da un concorrente che si è piazzato 3° nell’invernale di Orbetello. A mio avviso è andato in confusione dopo i scarsi risultati della prima giornata. La domenica volendo a tutti i costi migliorare la compromessa classifica andava completamente in tilt commettendo gravi e gratuite scorrettezze. Gerardo….. la prossima volta meno foga, fai la tua regata ragionata e se va male pensa alla prossima.
15° Angelo Dufour: voto 7.
Vince la classifica Gran Master, effettua ottime regate con calma e signorilità. Vive l’esperienza con più entusiasmo di un quindicenne e si diverte. Bravo, un bell’esempio di sportività.
16° Bruno Fabbri: voto 6.
E’ un voto di incoraggiamento perché lo conosco e so che ha del potenziale inespresso. Gli manca l’acuto che potrebbe farlo salire di qualche posizione in classifica. Da amico gli consiglio di spogliarsi di alcune sue fisime, anche per vedere se riesce a superare quel gradino su cui si è seduto e cazzare un po’ di più la base randa (hai sempre una vela esageratamente smutandata) e guardare di meno gli innumerevoli segnavento installati e fissare di più la bussola. Stranamente, a dispetto della stazza, predilige il vento debole a quello forte.
17°-18° -19°-20° Roberto Iannello; Maiano; Giorgio Rossi; Mauro Zecca: voto 6.
Anche qui il voto tiene conto dell’esperienza e dell’impegno dedicato. Iannello e Rossi neofiti della classe ma anche di regate, lo junior Maiano alla sua prima esperienza con il Sunfish e Zecca reduce da una brutta frattura al braccio non ancora del tutto risolta.
21° Agnese Gargiulo: voto 6 prestazione; voto 3 sportività; voto 10 entusiasmo – media 6,33.
E’ migliorata molto. Rispetto a prima è più vicino alla coda del gruppo e in questa occasione ha lottato anche con qualche maschietto. Non riesco invece a capire il contrasto tra la voglia e la gioia di regatare che manifesta in queste occasioni e i numerosi abbandoni che colleziona. Domenica non è nemmeno uscita in acqua. Mancanza di concorrenza?
Alla prossima
VELENO
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